Contratto a uso foresteria: cos'è, chi può firmarlo, come funziona
Aggiornata il 18 ottobre 2026
Bozza in attesa di revisione professionale. I passaggi fiscali e legali di questa guida saranno confermati da un commercialista e da un avvocato prima della pubblicazione definitiva. Nel frattempo non costituiscono consulenza.
Il contratto a uso foresteria è una locazione in cui il conduttore è un'azienda o un ente e l'immobile serve ad alloggiare dipendenti o collaboratori. Non rientra nella legge 431/1998 sulle locazioni abitative: durata, canone e condizioni si definiscono tra le parti secondo il Codice civile. È lo strumento tipico per trasferte lunghe, cantieri e personale distaccato.
Chi può essere conduttore
Il conduttore deve essere una persona giuridica: società di capitali (S.r.l., S.p.A., S.c.a.r.l.), enti, associazioni, imprese. Il contratto è intestato all'azienda, non alla persona che occuperà l'alloggio; l'azienda indica chi vi abita e può sostituire gli occupanti nel corso del rapporto, secondo quanto scritto nel contratto.
Privati cittadini e professionisti con partita IVA individuale non possono essere conduttori di un contratto a uso foresteria, perché persone fisiche: per loro esistono il contratto transitorio e le altre forme abitative.
Il locatore può essere chiunque: un privato, una società, un ente.
Come si svolge, di solito, dal primo contatto alle chiavi
Le fasi ricorrenti nel mercato genovese, così come i proprietari le descrivono. La richiesta iniziale passa dal portale; ogni passaggio successivo avviene direttamente tra azienda e proprietario: Foresterie.it pubblica l'annuncio e non interviene nella trattativa.
- Richiesta: l'azienda scrive al proprietario indicando numero di persone, periodo e data di inizio; ragione sociale e partita IVA fin da subito accelerano tutto.
- Visita e proposta: sopralluogo, anche in videochiamata, e proposta scritta con canone mensile, cosa è incluso (utenze, internet, spese condominiali fino a un massimale) e durata.
- Caparra confirmatoria: con il versamento l'appartamento viene riservato all'azienda; fino a quel momento resta proponibile ad altri.
- Firma e registrazione: alla firma si versa il deposito cauzionale; il contratto viene registrato all'Agenzia delle Entrate e le spese di registrazione si ripartiscono come concordato.
- Consegna: prima dell'ingresso si paga la prima mensilità; il canone si corrisponde con bonifico mensile, tracciabile. Inventario e stato dell'immobile alla consegna e alla riconsegna.
Che cosa chiedere nella scheda e nella proposta
Gli elementi che evitano sorprese e che un buon annuncio dovrebbe già riportare.
- Posti letto reali e tipo di camere (singole, doppie con letti singoli, matrimoniali).
- Dotazioni: cucina attrezzata, lavatrice, lavastoviglie, Wi-Fi, climatizzazione, posto auto.
- Che cosa è incluso nel canone e con quale massimale; come avviene il conguaglio delle utenze.
- Classe energetica e indice di prestazione (APE), obbligatori negli annunci di locazione.
- Durata, preavviso di uscita, deposito cauzionale, eventuale polizza RC.
- Regole della casa: pulizie, biancheria, consegna delle chiavi, referente per le manutenzioni.
Foresteria, transitorio, affitto breve: le differenze
Foresteria: conduttore persona giuridica, immobile usato da dipendenti o collaboratori, disciplina del Codice civile, durata libera.
Transitorio: conduttore persona fisica con un'esigenza temporanea documentata, durata da uno a diciotto mesi, regole della legge 431/1998 e degli accordi territoriali.
Affitto breve turistico: soggiorni fino a trenta giorni, finalità turistica, obblighi propri (tra cui il Codice Identificativo Nazionale). Non è lo strumento per il personale in trasferta lunga.
Aspetti fiscali: che cosa si legge e che cosa va confermato
Nelle fonti divulgative ricorrono due affermazioni: che il canone pagato dall'impresa per immobili a uso foresteria sia deducibile dal reddito d'impresa (riferimento citato: art. 95 TUIR) e che l'alloggio non costituisca reddito per il dipendente quando l'immobile è fuori dal suo comune di residenza (riferimento citato: art. 51 TUIR). Le stesse fonti sono discordi su altri punti, per esempio la cedolare secca dal lato del proprietario.
Queste indicazioni vanno confermate dal proprio commercialista sulla situazione concreta dell'azienda e con la documentazione corretta (contratto registrato, pagamenti tracciati). Questa pagina non è consulenza fiscale.
Domande frequenti
Il contratto a uso foresteria ha una durata minima?
No, non è imposta dalla legge 431/1998: la durata si concorda liberamente tra le parti. In pratica i proprietari propongono spesso contratti da tre, sei o dodici mesi rinnovabili.
Il dipendente che occupa l'alloggio firma qualcosa?
Di regola no: il contratto è tra proprietario e azienda. L'azienda comunica i nominativi degli occupanti e risponde del loro comportamento secondo il contratto.
Serve registrare il contratto?
Sì, come ogni locazione di durata superiore a trenta giorni: la registrazione all'Agenzia delle Entrate è un passaggio che le parti concordano e documentano. Le modalità vanno verificate con il proprio consulente.
Foresterie.it redige o verifica il contratto?
No. Il portale pubblica annunci; contratto, canone e condizioni restano tra azienda e proprietario, che possono farsi assistere dai rispettivi consulenti.
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